Il board - Composizione e funzioni
Premessa
Il board e' l'organo centrale della struttura della organizzazione proposta e ha specifiche funzioni di coordinamento e decisionali. Nel seguito verranno elencate le funzioni di coordinamento e le modalita' decisionali che sono state sviluppate in modo da avvicinarsi il piu' possibile al modello del 'consenso' che e' proprio dell'ambito internet. In particolare verranno evidenziate le composizioni e le maggioranze necessarie per la fase decisionale che e' quella che rende esecutiva le risoluzion in termini di modifiche alle modalita' operative del registro.
Composizione del Board
Il board e' composto da un egual numero di direttori di provenienza da ciascuna delle aree e per la sua composizione viene adottato un metodo di scelta esclusiva interna. Ogni area presenta un numero di candidati almeno doppio delle posizioni disponibili per ogni area. Ciascuna area puo' adottare qualunque mezzo essa preferisca per formulare il proprio elenco di candidati, sia esso elettivo diretto da base assembleare, sia a fronte di preselezione di un comitato interno o quant'altro.
I tre gruppi di candidati cosi' costituiti procedono quindi alla selezione dei direttori attuando un meccanismo di rotazione in cui i candidati delle due aree non interessate al turno di nomina eleggono un direttore nell'area di turno. Una volta eletto un direttore nell'area di turno si passa ad eleggere un direttore nell'area successiva (da parte dei candidati delle aree non in turno) e cosi' via sino al completa copertura dei posti disponibili.
Le persone via via nominate continuano a partecipare alle operazioni di voto secondo l'area di appartenza sino a quando non sia stato completato il Board.
La modalita' esclusiva in cui nessun candidato di ciascun area vota per candidati della propria area e' pensato per fare in modo che nel Board si vengano a trovare persone con imprinting di area anche ben diverso, ma 'che si sono scelte' e quiindi con maggiori probabilita' poter collaborare reciprocamente nella maniera piu' efficace e produttiva. La nomina direttore per direttore serve per permettere di affinare, in corso di composizione del board, possibili 'bilanciamenti' di competenze oltre che render piu' difficili possibili tentativi di orientamento specifico.
Una volta insediato il board , i direttori eleggono un presidente al quele viene affidato il ruolo di rappresentanza dell'organizzazione.
Funzioni di coordinamento del Board
Il Board ha precise funzioni di coordinamento ed in particolare ad esso attiene la gestione del flusso decisionale , l'istituzione di task-force specifiche nonche' la titolarita' delle posizioni pubblicamente riferibili all'organizzazione.
Una delle funzioni di coordinamento prevalente e' quella di istituzione di task force inter-area. In base alle richieste specifiche pervenute da una o piu' aree nelle persone dei rappresentanti dei gruppi di coordinamento, verifica la disponibilita' reciproca, nomina - in concerto con le arre - un chair per la task force e gli assegna un mandato formale ed un limite temporale dopo aver verificato con le aree non coinvolte se e' richiesta la sottomissione a latere a public review del risultato della costituenda task force. A fine mandato il Board si preoccupa di raccogliere il lavoro della task force, sottoporlo a public review se richiesto o necessario e esprimere risoluzioni in merito se funzionali allo scopo per cui e' stata istituta la task force.
Il Board cura inoltre i rapporti con gli organismi internazionali correlati al ruolo del ccTLD.it sia in termini di policy che di integrazione che di instaurazione di rapporti di collaborazione o di supporto rapporti In particolare cura i rapporti con ICANN, WIPO, la commisione europea le eventuali associazioni di ccTLD etc.
Il Board autorizza inoltre le spese di gestione, i bilanci eapprova i budget di previsione di spesa.
Funzioni decisionali del Board Qualora debbano essere adottate 'risoluzioni' il board decide per votazione dei direttori con modalita' che si differenziano in base alla tipologia di risoluzione che deve essere intrapresa. Nel caso di decisioni a due sole alternative (proposta A oppure B, si/no) la votazione avviene per 'maggioranza ripartita' su entrambe le opzioni. Per 'maggioranza ripartita' si intende che una opzione per essere considerata 'scelta' devono esserci almeno i 2/3 dei voti a favore purche' in questi 2/3 ci sia il contributo di almeno 1/3 dei voti dei direttori di ciascuna area. L'astensione dal voto corrisponde ad un voto a favore per l'adozione dell'opzione. Nel caso che due opzioni in alternativa ottengano entrambe la maggioranza necessaria per essere 'scelta' , indipendentemente dallo scarto rilevato tra loro, il Board deve decidere su tale risoluzione utilizzando la modalita' della selezione multipla aggiungendo come terza possibilita' quella di istituire una task force per approfondire ulteriori peculiarita' delle due opzioni in discussione al fine di determinare meglio quale sia l'opzione migliore possibile in termini di costi benefici.Le risoluzioni con piu' di due alternative vengono effettuate sulla base di una votazione preferenziale con trasferimento (AVP dette anche 'Instant Runoff Voting ' (IRV) ) con maggioranza di selezione pari a 2/3 fintanto che le opzioni in selezione siano superiori a due e del 50%+1 quando, per via del processo di riduzione rimangono da considerare le ultime due piu' votate. In questo tipo di votazione ciascun direttore esprime nell'ordine le preferenze per ciascuna delle varie alternative. Se nella scheda non viene specificato l'ordine per tutte le opzioni la schede viene rimossa per intero dal conteggio. Se a votazione completata una opzione ottiene la maggioranza richiesta (cioe' e' citata come prima preferenza in un numero di schede tali da superare il quorum corrente) questa costituisce la scelta effettuata. Se invece a fine votazione nessuna opzione raggiunge la maggioranza richiesta viene quindi eliminata dal ballottaggio l'opzione che ha ricevuto meno voti e vengono ridistribuite le 'prime' preferenze rimaste in successione valide sulle altre opzioni e si verifica il nuovo conteggio. Si procede in questo modo sintanto che una opzione non ottiene il quorum richiesto.
La votazione AVP(Instant Runoff) e' per intenderci quella che e' stata utilizzata per l'elezione degli @large directors di Icann e un esempio piu' dettagliato (e un esempio vale piu' di mille parole) e' disponibile presso seguendo il link: http://www.fairvote.org/irv/muppets/index.html